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23/02/2018 – Sanità, gli infermieri in corteo a Cagliari.

Seicento infermieri in piazza: Cagliari bloccata dalle proteste.  Articolo e immagini qui

CAGLIARI. Venerdì mattina all’insegna delle proteste di piazza a Cagliari, dove infermieri, insegnanti e personale Ata sono scesi in strada nelle stesse ore. La manifestazione degli infermieri – organizzata dalle sigle sindacali Nursind e Nursing Up in piazza del Carmine in concomitanza con le altre piazze italiane – ha portato nel capoluogo oltre mille professionisti arrivati da tutta la Sardegna per protestare contro la continua carenza di personale e il rinnovo di un contratto nazionale atteso da nove anni e che tuttavia non sembra migliorare le attuali condizioni lavorative. Simboli della protesta una bambola di pezza messa in croce in abiti da infermiera e due scheletri gonfiabili travestiti da infermieri.

In Corso Vittorio Emanuele invece i Cobas hanno radunato tutti gli insegnanti e personale Ata che non sono riusciti a raggiungere Roma per prendere parte alla manifestazione nazionale convocata in mattinata sotto la sede del ministero dell’Istruzione: dai docenti sardi la richiesta della stabilizzazione dei precari e un netto “no” al “miserabile” contratto stipulato nei giorni scorsi dalle sigle sindacali. Il corteo ha poi raggiunto la sede della Direzione scolastica regionale di piazza Galilei.

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Gli infermieri della Sardegna in sciopero: “Siamo pochi, nuovo contratto peggio del precedente”

CAGLIARI. Gli infermieri sardi aderiscono allo sciopero nazionale del 23 febbraio. Tra le ragioni della protesta la carenza di personale che li obbliga  a sopportare un carico di lavoro insostenibile e il rinnovo del contratto nazionale, che arriva dopo nove anni.

Dovrebbe esserci un infermiere ogni sei pazienti- ha spiegato Fabrizio Anedda, coordinatore regionale Nursind- tocchiamo punte anche di uno a venti o addirittura venticinque: la carenza d’organico è uno dei motivi principali, ma scendiamo in piazza anche perché dopo 9 anni è stato firmato un nuovo contratto nazionale, ma peggiorativo rispetto al precedente”. ”Non possiamo più tollerare l’indifferenza di governo nei confronti della categoria- ha precisato Diego Murracino dirigente territoriale sindacato Nursing Up- da parte della Regione abbiamo avuto solo promesse ma mai mantenute”. L’appuntamento è in piazza del Carmine il 23 febbraio. 

fonte: youtgnet