Monthly Archives: marzo 2014

Alluvione in Sardegna iniziative NurSind

È stato di 16 morti e un disperso il bilancio dell’alluvione in Sardegna. Una tragedia immane con scene da vera apocalisse. Da quel tragico giorno sono passati più di cento giorni. Il fango è stato rimosso, le abitazioni sono state gradualmente sistemate, ma la situazione resta ancora molto preoccupante da un punto di vista sociale. Molti hanno perso praticamente tutto ciò che avevano, in alcuni casi anche il lavoro. I sentimenti generali sono stati di grande dolore, soprattutto con la consapevolezza che l’uomo risulta pressoché impotente contro tali calamità naturali.

Sono stati circa 12000 i minori colpiti dalla violenza dell’alluvione. Alcuni, sono stati sfollati dalle loro case e hanno perso tutte le loro abitudini, le quali per un bambino rappresentano il proprio universo di riferimento. I bambini sono la categoria più debole ma sono anche la speranza di un futuro migliore.

Il Coordinamento Regionale del NURSIND ha rivolto in linea prioritaria, il contributo verso i bambini.

È stata infatti devoluta una somma in denaro per sovvenzionare il centro di accoglienza “Bambininsieme”, gestita da volontari, dove, tra le altre cose, è stata organizzata una tombolata nella quale, come premio, oltre a giocattoli e biancheria intima, sono stati posti in palio dei buoni spesa a favore delle famiglie.

Nel ringraziare di cuore tutte le segreterie NURSIND e i colleghi Infermieri che hanno manifestato una grande solidarietà, informiamo che 1/3 degli importi versati presso il c/c della segreteria pilota di Olbia, saranno utilizzati nei modi ritenuti più idonei a determinare un aiuto concreto, appunto verso i bambini..

Non pare superfluo ribadire che tutti i contributi sono stati annotati e documentati, questi ultimi una volta esaurite tutte le risorse dedicate, saranno descritte e inviate all’amministrazione NURSIND Regionale e Nazionale.

 

Segretaria NURSIND Provincia Di Olbia

Collu Bruna

Coordinamento Regionale NURSIND Sardegna

Fabrizio Anedda

“Una delle tombolate dedicate ai bambini sfollati” clicca qui

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CONVENZIONE CAF ANMIL – NURSIND

Si avvisa che  grazie alla convenzione

tra NURSINDANMIL, gli iscritti NurSind ed

i loro familiari, possono usufruire delle

seguenti prestazioni:

  • Modello 730 singolo con assistenza  € 7,00
  • Modello 730 congiunto con coniuge con assistenza € 12,00
  • Modello 730 correttamente precompilato con documentazione Gratuito 
  • Calcolo e stampa bollettini IMU/IUK € 5,00 
  • calcolo e stampa bollettini IMU/IUK per immobili in due comuni – aggiunta € 5,00 
  • Modello ISEE, ISEEU e RED Gratuito
Per contatti:  Via della Pineta, 09126 Cagliari  
                       Orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30
                       Telefono & Fax: 070 303324
                      e-mail: cagliari@anmil.it  
                     Link sito ANMIL Cagliari
  • Presentarsi con la tessera NurSind

 

Ospedale di Isili inadatto per la Tac I macchinari fanno tremare i muri

I macchinari sono arrivati dal Binaghi di Cagliari ma la struttura ospedaliera non sembra idonea.

Rumori, ronzii e scarsa attendibilità dei referti. E’ quanto accaduto all’ospedale di Isili quando si sono messi in funzione i macchinari arrivati dal Binaghi di Cagliari. Le apparecchiature sono perfette a essere inidonei sarebbero invece i locali dell’ospedale San Giuseppe adibiti all’esame. Le proteste arrivano da numerosi sindaci del Sarcidano che da anni sono impegnati nelle battaglie per tenere aperto il presidio ospedaliero.

Clicca qui  per vedere articolo Unione Sarda del 13/03/2014

CONVENZIONE PER L’ESPLETAMENTO DELL’ASSISTENZA FISCALE (Modello 730) RISERVATA AGLI ISCRITTI

Si informano i Colleghi infermieri iscritti al
sindacato NURSIND CAGLIARI che è stata stipulata la suddetta convenzione con La S.r.l. Coldiretti (Impresa Verde Cagliari), si riportano di seguito le sedi dove è possibile usufruire del servizio offerto al modico costo di € 10,00:

Per una maggior facilità d’accesso al servizio, si riportano di seguito tutti i recapiti telefonici e indirizzi delle relative sedi territoriali COLDIRETTI alle quali rivolgersi
Per conoscere le altre sedi consultare il sito coldiretti (www.cagliari.coldiretti.it)

Per vostra agevolazione si informa  che solamente per la sede di Cagliari, l’accesso è libero Giovedì  nelle seguenti fasce orarie:

Mattino 9 – 12 , Pomeriggio 16.00 – 18.00
Venerdì   9 – 12 .

Gli altri giorni (Lun-Mar-Mer), è possibile
prenotare al n.  tel. 070 9572200, evitando così, inutili attese agli sportelli.

SEDE INTERPROVINCIALE di CAGLIARI
Via Sassari, 3
Tel. 070 679571
Fax 070 667860
Email cagliari@coldiretti.it UOL di CAGLIARI
Via Sardegna, 70
Tel. 070 942515
Fax 070 9459275
Email assemini.ca@coldiretti.it UOL di ASSEMINI
Via Liguria, 27
Tel. 0781 674789
Fax 0781 663530
Email carbonia.ca@coldiretti.it UOL di CARBONIA
Via Valverde, 45
Tel. 0781 23410
Fax 0781 258445
Email iglesias.ca@coldiretti.it UOL di IGLESIAS
Via Dei Platani, 28
Tel. 070 9930319
Fax 070 9933142
Email muravera.ca@coldiretti.it UOL di MURAVERA
Via Barletta, 33
Tel. 070 883970
Fax 070 888489
Email quartu.ca@coldiretti.it UOL di QUARTU SANT’ELENA
Corso Repubblica, 19
Tel. 070 9307491
Fax 070 9301219
Email sanluri.ca@coldiretti.it  UOL di SANLURI
Via Atzeni, 40
Tel. 070 9808284
Fax 070 9806184
Email senorbi.ca@coldiretti.it UOL di SENORBI’
Via Roma, 61
Tel. 070 9309473
Tel. 070 9306114
Email villamar.ca@coldiretti.it UOL di VILLAMAR

Con le stesse condizioni pattuite con la Coldiretti Provincia di Cagliari

Gli iscritti NurSind del SARCIDANO – BARBAGIA DI SEULO possono rivolgersi presso l’ufficio di consulenza CAF 

DIMENSIONE IMPRESA” 

ISILI – VIA UMBERTO I 30

 Telefono 0782 804069

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NurSind Cagliari denuncia la situazione di precarietà dell’Ospedale San Giuseppe di Isili.

foto ospedale di isili

NurSind Cagliari denuncia la situazione di precarietà dell’Ospedale San Giuseppe di Isili.

L’UNIONE SARDA – 24 novembre 2013

L’ospedale resta senza Tac. Al San Giuseppe macchinario superato e guasto.

ISILI La Tac è guasta, non funziona da tempo. E il macchinario che la Asl avrebbe recuperato per garantire il servizio ai pazienti del Sarcidano sarebbe uno scarto degli ospedali di Cagliari. Macchinari vecchi. Obsoleti. È passato circa un anno dall’ultima visita del direttore generale della Asl 8, Emilio Simeone. Un incontro che lasciava intravedere molte prospettive per il futuro del San Giuseppe. Ma il piano aziendale che si doveva sottoscrivere si è arenato.

Accuse chiare alla dirigenza Asl arrivano dal sindacato del Nursind, che proprio in questi giorni ha denunciato la situazione di precarietà che l’ospedale vive con particolare riguardo al servizio radiologico.

LA DENUNCIA «C’è scarso interesse – ribadisce il segretario provinciale Fabrizio Anedda – e dubbia capacità di programmazione e pianificazione». Non ci sarebbe -sostengono al sindacato – coordinazione con la centrale operativa del 118 «che nonostante sia a conoscenza delle difficoltà relative allo svolgimento della normale attività della radiologia tradizionale continua ad inviare pazienti con complessità clinica elevata».

Ma le difficoltà vanno oltre e il sindacato punta il dito sui lavori di adeguamento strutturale cominciati il 5 settembre senza una data certa di ultimazione. «Nessuna pianificazione – sottolinea Anedda – neppure per gli adempimenti che compensino le conseguenze dei trasferimenti dei pazienti verso altre strutture che invece incombono sul personale già carente». Perplessità che coinvolgono anche i lavoratori.

LE SEGNALAZIONI Posizione condivisa anche dal sindaco di Isili, Orlando Carcangiu. «La latitanza – dice – è tanta soprattutto dopo quel piano aziendale di cui non c’è più traccia, come il Punto Donna». Oggi nel territorio nessun ambulatorio dispone di un ginecologa o di una ostetrica che si occupi delle donne, sopravvive un servizio presso l’ospedale. relegato in una stanza e quasi senza mezzi. «Per chi passa per il Pronto soccorso ai reparti – aggiunge il sindaco – non c’è la garanzia di un cardiologo, non c’è un angiologo, neppure nei poliambulatori». C’è stato un tentativo per il Day Surgery ma non è decollato neppure questo servizio, così come permangono i dubbi sulla Lungo Degenza.

LE CIFRE «Nella relazione aziendale – aggiunge Carcangiu – sono evidenti le cifre per le Case della salute nella Trexenta a 10 chilometri l’una dall’altra». Una situazione preoccupante per la minoranza di centrodestra. «Qualcosa si è fatto – dice Luca Pilia – come dialisi e oncologia ma i piccoli ospedali rischiano di diventare sedi staccate e marginali negando ai cittadini del territorio il sacrosanto diritto alla salute».

Per Carlo Contini (centrosinistra) «il presidio ha bisogno di un potenziamento, la direzione del distretto deve tornare ad Isili». Una lotta senza fine che coinvolge tutti, soprattutto i pazienti.

(Sonia Gioia, L’Unione Sarda)