Category Archives: Formazione ECM

CORSO ECM – SAPER LEGGERE LA BUSTA PAGA –

 

La busta paga è ricca di numeri, termini tecnici, abbreviazioni e codici, tutti elementi indispensabili per verificare che la retribuzione sia effettivamente corrispondente al lavoro prestato. Purtroppo pochissimi sanno districarsi in questo labirinto di calcoli e finiscono per leggere solo la voce finale in
grassetto riportante l’entità dello stipendio netto. Il corso si prefigge di analizzare le tre parti fondamentali della busta paga: le informazioni sulla
tipologia di lavoratore da remunerare; le singole voci negative o positive che determinano lo stipendio lordo; le trattenute previdenziali, assicurative e fiscali sull’imponibile.
Il corso evidenzierà anche le differenze di trattamento esistenti tra CCNL dei dipendenti pubblici e quello dei dipendenti privati.

Sede del corso:

Sala Conferenze dell’Ospedale Oncologico
Armando Businco,
Via Jenner, 1
09121 Cagliari
n. 3174- 214495 Ed. 3

Crediti assegnati 5

Per Iscrizioni e modalità scarica la locandina qui 

Iscrizione on line obbligatoria sul sito di Pegaso Lavoro www.pegasolavoro.eu

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Evento n. 3174-206599 Ed. 1 – L’infermiere a procedimento disciplinare dopo la riforma Madia. Doveri e nuove responsabilità.

FORMAZIONE ECM 

L’infermiere a procedimento disciplinare dopo la riforma Madia. Doveri e nuove responsabilità. 14 ottobre 2017

OSPEDALE ONCOLOGICO “ARMANDO BUSINCO” VIA EDWARD JENNER N 1 CAGLIARI

Evento n. 3174-206599 Ed. 1

Crediti ECM assegnati 8,6

Relatore: Dott. Michele Coiutti

OBIETTIVO DEL CORSO

clicca qui per scaricare la locandina

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EVENTI ECM – ERRORI ED INCIDENTI NELL’ASSISTENZA SANITARIA: LA RESPONSABILITA’ E LE STRATEGIE DI MAGGIOR CONTROLLO.

locandina convegno jpegEvento 708-177919 Edizione 2

Cagliari, 01/04/2017

Sede Evento—Ospedale Oncologico, Businco- Cagliari Via Edward Jenner n. 1, 09121.

L’iscrizione al convegno dovrà essere prenotata obbligatoriamente tramite e-mail da inviare a eventiecm@nursindcagliari.it  e il posto in sala sarà assegnato solo una volta ricevuto versamento o pagamento della quota d’iscrizione.

Un’altra modalità di prenotazione/iscrizione e pagamento è quella di presentarsi in sede a Cagliari il Giovedi pomeriggio.

Segreteria NurSind Cagliari

Scarica locandina evento qui

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Corso FAD Gratuito per iscritti Nursind

Dettaglio corso FAD

L’Accidente Cardiaco

Il corso si prefigge di illustrare le nuove linee guida sviscerando gli aspetti scientifici della rianimazione più significativi. Un attenta analisi delle motivazioni addotte a giustificare i cambiamenti procedurali della rianimazione, sarà una solida base di partenza per meglio trasmettere i concetti fondamentali. Fronteggiare un emergenza è sempre un compito impegnativo. Prendere una decisione in brevissimo tempo si traduce nell’avere una profonda conoscenza e preparazione per potere essere sicuri di non fare la scelta giusta. Il corso ricco di nozioni tratte dalle ultime evidenze scientifiche, garantisce una migliore probabilità di seguire la strada più idonea. Nuove informazioni, scientificamente validate corrispondono a nuove possibilità di scelta, migliori probabilità di sopravvivenza in caso di eventi avversi.

SARA’ POSSIBILE CHIUDERE IL CORSO CON L’ESECUZIONE DEL TEST DI VERIFICA E DI GRADIMENTO DAL 20/02/2017.

Crediti:      10
Partecipanti ammessi: 1000
Numero accreditamento: 3174-183075
Costo iscrizione:
  • Iscritti al sindacato Nursind: gratuito
  • Non Iscritti al sindacato Nursind: € 10,00

Iscrizione – Accesso all’area riservata

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EVENTI MESE DI NOVEMBRE 2015

EVENTO 708-125071 – 9 CREDITI ECM

DAL CAPO SALA AL COORDINATORE, RUOLO E RESPONSABILITÀ’ DEL COORDINAMENTO INFERMIERISTICO

13 NOVEMBRE 2015  Sala Armando Businco Ospedale Oncologico  Viale Jenner Cagliari 

h. 13.00 apertura segreteria, chiusura lavori h. 20.00

Iscrizioni: eventiecm@nursindcagliari.it

>>>> Locandina  programma corso e modalità qui

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EVENTO 708-138204 edizione 2 

Rivolto a Infermieri e Fisioterapisti

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE E VALORE DELLA DOCUMENTAZIONE ATTUALITÀ’ NORMATIVE ED ETICHE 

Crediti ECM 6 Infermieri

Crediti ECM 2   Fisioterapisti

Posti Previsti : 60

h. 9.00 apertura, chiusura lavori h. 14.00

IGLESIAS 14 NOVEMBRE 2015 Sala del Comune ANNARITA LEPORI Via Isonzo Iglesias

Iscrizioni: eventiecm@nursindcagliari.it

>>>> Locandina  programma corso e modalità qui

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            EVENTO ECM DEL 06 DICEMBRE 2014   

             GLI INFERMIERI AL TEMPO DELLA CRISI, QUESTIONI APERTE               E RICADUTE   SULLA QUALITÀ’ DELLE CURE EROGATE

 DISPONIBILE LA DOCUMENTAZIONE  FINO AL 31/12/2014 CLICCA QUI  PER SCARICARLA. 

 

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Delibera dell’Anticorruzione (ANAC): gli ordini e i collegi professionali sono tenuti ad applicare la legge sulla trasparenza e l’anticorruzione

Dopo oltre tre mesi di una campagna pubblica che, come sindacato delle professioni infermieristiche abbiamo portato avanti – tendente a fare applicare la legge sull’anticorruzione e la trasparenza ai Collegi professionali (enti pubblici non economici) oggi registriamo la parola “fine”!

L’autorità nazionale anticorruzione e trasparenza presieduta dal magistrato Raffaele Cantone ha emanato un atto normativo  in cui ha deliberato di “ritenere applicabile le disposizioni di prevenzione della corruzione di cui alla legge n. 190/2012 e decreti delegati agli ordini e collegi professionali”.

Entro il 20 novembre la Federazione Ipasvi e i Collegi IPASVI che non vi hanno dato attuazione – cioè tutti! – dovranno predisporre il piano triennale di prevenzione della corruzione, il piano triennale della trasparenza e attenersi ai divieti in tema di inconferibilità e incompatibilità degli incarichi.

Poco più di venti giorni per adeguarsi. In caso contrario dovranno pagare sanzioni da 1.000 a 10.000 euro.

Ci domandiamo se era necessario che l’autorità anticorruzione intervenisse vista la clamorosa inadempienza di tutti i collegi provinciali e della federazione nazionale. Ci saremmo dovuti aspettare l’adempimento spontaneo alle norme di legge: non è stato così! Adesso dovranno adeguarsi, loro malgrado, alle norme di legge.

Eppure il Comitato Centrale della Federazione IPASVI è presieduto da una presidente che è anche senatrice e dovrebbe avere ben presente le leggi della Repubblica. Il Tesoriere della Federazione Franco Vallicella è anche un dirigente di una azienda ospedaliera e dovrebbe conoscere gli adempimenti che gli enti pubblici hanno in tema di trasparenza e anticorruzione. Stesso discorso potremmo farlo per un’altra carica della Federazione: Barbara Mangiacavalli è anche lei una dirigente di una struttura pubblica e anche lei dovrebbe conoscere le leggi di adempimento.

Non è finita. Il dottor Cantone, in qualità di presidente dell’anticorruzione ha anche specificato che gli ordini e i collegi professionali devono attenersi “ai divieti in tema di inconferibilità e di incompatibilità” previsti dal D.Lgs 39/2013.

L’articolo 11 stabilisce una incompatibilità assoluta tra l’incarico parlamentare e  di “amministratore di ente pubblico di livello nazionale”. Questo significa che l’attuale presidente nazionale e senatrice Annalisa Silvestro è incompatibile!

Deve quindi dimettersi da una delle due cariche: o rimane presidente nazionale (e quindi si dimette da senatrice) o rimane senatrice (e quindi si dimette da presidente nazionale).

L’autorità anticorruzione è stata chiarissima: gli ordini e i collegi professionali devono dare alla delibera “immediata attuazione”!

Annalisa Silvestro è incompatibile nelle sue due poltrone. Ne deve scegliere una

Si attende dal Comitato Centrale della Federazione IPASVI una decisione tendente a ripristinare la legalità . nonché dal Senato i provvedimenti eventualmente conseguenti in caso di perdurante inadempimento.

Da circuito nursind.it

Saluti,

NurSind Cagliari

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Dal 2011 è “Disoccupazione Infermieristica”!!!

Dal 2011 è “Disoccupazione Infermieristica”!!!

Mancano 60.000 infermieri nel Ssn ma 25.000 sono disoccupati

53% dei neolaureati non lavora.disoccupazione_infermieristica_2014

Gli ospedali ne hanno sempre più bisogno ma il Servizio Sanitario Nazionale non può permetterseli.
Nonostante in Italia manchino, secondo dati Ocse, oltre 60.000 infermieri, ben 25.000 non riescono a trovare lavoro, tanto che ben il 53% dei giovani laureati dal 2011 a oggi, è disoccupato. A dirlo sono i risultati preliminari di un’indagine del Centro Studi del sindacato di settore Nursind, resi noti in occasione della festa internazionale dell’infermiere che si celebra domani. Il divario tra il nord e il resto del Paese lascia pensare a una qualità di assistenza diversa e lasituazione, confermano i dati, peggiora nel tempo.

Dal 2003 al 2007 hanno trovato lavoro entro l’anno il 90% dei laureati. Percentuale che scende fino a raggiungere il 65% nel 2012. Quello della disoccupazione giovanile infermieristica “è un paradosso – spiega Donato Carrara della direzione nazionale Nursind – perché effettivamente mancano nel sistema queste unità e chi è attivo dentro iservizi è sottoposto a carichi di lavori pesanti per compensare tagli e carenze”. Il lavoro che si trova, inoltre, dal 2011 è sempre più spesso precario, part time o a tempo determinato. Mentre ad assumere, se prima era il pubblico impiego, dal 2010 in poi, con il blocco del turn over, sono andate crescendo le assunzioni da parte di cooperative e società di somministrazione del lavoro. D’altronde il pubblico impiego è un eldorado, tanto che ben il 68% degli intervistati ha partecipato a più di un concorso. Non c’è da stupirsi che dopo la fuga dei ricercatori, in Italia si assista alla fuga degli infermieri. “Mentre fino a qualche anno fa l’Italia era costretta a importare infermieri da altri paesi per far fronte alla carenza nelle strutture sanitarie, oggi – per Andrea Bottega Segretario Nazionale Nursind – sono gli infermieri italiani ad emigrare per trovare lavoro”.
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10 maggio 2014 – Ob. Formativo sistema ECM

PARLARE IN PUBBLICO  ED ESSERE CONVINCENTI

Posti disponibili: 100
Destinatari del corso: Tutte le professioni sanitarie

Galleria fotografica corso formativo

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Slides Corso formativo  PARLARE IN PUBBLICO  ED ESSERE CONVINCENTI (Disponili fino al 27 maggio 2014)

Prima parte da pag. 1 a pag. 147

Seconda parte da pag. 148 a pag. 293 

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Vai al volantino

 

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Disoccupazione infermieristica: il questionario-studio del NurSind

Assemblea Fiom davanti a Palazzo ChigiCarissimi,

in questi ultimi anni la situazione occupazionale della nostra categoria sta precipitando paurosamente verso una disoccupazione mai vista prima d’ora.

A decine di migliaia partecipano ai concorsi pubblici per pochi posti di infermiere. I giovani neolaureati rischiano di restare inoccupati per chissà quanto tempo prima di trovare un impiego e tale situazione favorisce la precarietà ed i ricatti che si è costretti a subire pur di assicurarsi un posto, facendo scendere sempre più in basso il valore delle nostre prestazioni.

Il Centro Studi del NurSind ha approntato un questionario apposito, riservato a chi si è laureato dal 2003 in poi, allo scopo di studiare il fenomeno e documentarsi circa le iniziative da mettere in campo per trovare risposte alla problematica.

Chiediamo a tutti la massima collaborazione sia rispondendo al questionario che divulgando ai propri conoscenti e sui social network il seguente link:

www.nursind.it/CentroStudi/NurSind

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NurSind Cagliari denuncia la situazione di precarietà dell’Ospedale San Giuseppe di Isili.

foto ospedale di isili

NurSind Cagliari denuncia la situazione di precarietà dell’Ospedale San Giuseppe di Isili.

L’UNIONE SARDA – 24 novembre 2013

L’ospedale resta senza Tac. Al San Giuseppe macchinario superato e guasto.

ISILI La Tac è guasta, non funziona da tempo. E il macchinario che la Asl avrebbe recuperato per garantire il servizio ai pazienti del Sarcidano sarebbe uno scarto degli ospedali di Cagliari. Macchinari vecchi. Obsoleti. È passato circa un anno dall’ultima visita del direttore generale della Asl 8, Emilio Simeone. Un incontro che lasciava intravedere molte prospettive per il futuro del San Giuseppe. Ma il piano aziendale che si doveva sottoscrivere si è arenato.

Accuse chiare alla dirigenza Asl arrivano dal sindacato del Nursind, che proprio in questi giorni ha denunciato la situazione di precarietà che l’ospedale vive con particolare riguardo al servizio radiologico.

LA DENUNCIA «C’è scarso interesse – ribadisce il segretario provinciale Fabrizio Anedda – e dubbia capacità di programmazione e pianificazione». Non ci sarebbe -sostengono al sindacato – coordinazione con la centrale operativa del 118 «che nonostante sia a conoscenza delle difficoltà relative allo svolgimento della normale attività della radiologia tradizionale continua ad inviare pazienti con complessità clinica elevata».

Ma le difficoltà vanno oltre e il sindacato punta il dito sui lavori di adeguamento strutturale cominciati il 5 settembre senza una data certa di ultimazione. «Nessuna pianificazione – sottolinea Anedda – neppure per gli adempimenti che compensino le conseguenze dei trasferimenti dei pazienti verso altre strutture che invece incombono sul personale già carente». Perplessità che coinvolgono anche i lavoratori.

LE SEGNALAZIONI Posizione condivisa anche dal sindaco di Isili, Orlando Carcangiu. «La latitanza – dice – è tanta soprattutto dopo quel piano aziendale di cui non c’è più traccia, come il Punto Donna». Oggi nel territorio nessun ambulatorio dispone di un ginecologa o di una ostetrica che si occupi delle donne, sopravvive un servizio presso l’ospedale. relegato in una stanza e quasi senza mezzi. «Per chi passa per il Pronto soccorso ai reparti – aggiunge il sindaco – non c’è la garanzia di un cardiologo, non c’è un angiologo, neppure nei poliambulatori». C’è stato un tentativo per il Day Surgery ma non è decollato neppure questo servizio, così come permangono i dubbi sulla Lungo Degenza.

LE CIFRE «Nella relazione aziendale – aggiunge Carcangiu – sono evidenti le cifre per le Case della salute nella Trexenta a 10 chilometri l’una dall’altra». Una situazione preoccupante per la minoranza di centrodestra. «Qualcosa si è fatto – dice Luca Pilia – come dialisi e oncologia ma i piccoli ospedali rischiano di diventare sedi staccate e marginali negando ai cittadini del territorio il sacrosanto diritto alla salute».

Per Carlo Contini (centrosinistra) «il presidio ha bisogno di un potenziamento, la direzione del distretto deve tornare ad Isili». Una lotta senza fine che coinvolge tutti, soprattutto i pazienti.

(Sonia Gioia, L’Unione Sarda)

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